IL PROGETTO

Il progetto “Lo Spettacolo Antidoto contro il Disagio”, nella sua complessa articolazione, si pone come inedita iniziativa di sensibilizzazione culturale e politica, finalizzata anzitutto a stimolare una migliore conoscenza e promozione delle iniziative intraprese in Italia nell’ambito dello “spettacolo” (inteso come arti del teatro, della musica, della danza, del circo, della cinematografia, della cross-medialità) che sono oggetto / strumento di particolare azione nelle aree sociali del disagio, arti che possono divenire anche, in alcuni specifici sviluppi e contesti, arti-terapie.
• L’iniziativa studia e promuove lo spettacolo come strumento di apprendimento e cambiamento individuale e di “empowerment”, come stimolatore di benessere, come strumento di prevenzione e contrasto al disagio nei diversi contesti sociali (ospedali, carceri, comunità… e le varie dimensioni dell’esistenza delle persone con disabilità, le realtà dell’emarginazione): lo spettacolo che sceglie di intervenire nelle aree del disagio, lo spettacolo che si impegna nel sociale, con diverse modalità e fino alle arti-terapie (cine-terapia, teatro-terapia, musico-terapia, danza-terapia, dramma-terapia, clown-terapia, arti circensi terapeutiche, ecc.).
• L’obiettivo primario del progetto è la promozione e diffusione di strategie e pratiche di riabilitazione e cura, di reinserimento, di alleviamento della sofferenza, di inclusione sociale.
• Gli “universi” di riferimento sono diversi e coinvolgono centinaia di migliaia di persone (i dati riportati a seguito sono relativi alla situazione nel 2012): basti ricordare che, in Italia, gli istituti di pena sono 207 e sono 1.271 gli “istituti di cura”; nelle carceri italiane, le persone detenute sono circa 67mila, e sono circa 22mila le persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, per un totale di più di 89mila persone “prese a carico”. Sono circa 20mila i minori ospiti di strutture di accoglienza. Il totale dei posti-letto negli ospedali ed istituti ordinari di cura consente di accogliere
circa 250mila pazienti…
Il personale che lavora in queste strutture è, nell’ordine: circa 40mila gli agenti di polizia penitenziaria e 3mila tra pedagoghi ed assistenti sociali; i medici sono 130mila e 290mila il personale sanitario ausiliario, e complessivamente il personale ospedaliero e degli istituti (tra medici, infermieri e personale ausiliario), supera le 500mila unità. Le persone con disabilità sono
circa 4 milioni, di cui più della metà con gravi limitazioni. A livello scolastico, si ricorda che gli alunni con disabilità sono circa 150mila, a fronte di circa 65mila insegnanti di sostegno…
SACD è un’iniziativa di ricerca e promozione culturale, naturalmente senza finalità lucrative, a cura di IsICult – Istituto italiano per l’Industria Culturale. Il progetto operativo realizzato da IstiCult – Istituto europeo per l’Industria Culturale.
La Siae – Società Italiana Autori Editori è partner e sponsor istituzionale del progetto “Sacd”.
Il 3 dicembre 2012, IsICult ha firmato, insieme al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (promotore dell’iniziativa), ed alcuni altri ben qualificati partner istituzionali e associativi (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Agiscuola, Fita, Agita, Uilt), un “protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative volte alla promozione e alla valorizzazione del linguaggio teatrale nelle scuole”. IsICult ha quindi designato i propri rappresentanti nel Comitato Tecnico Scientifico previsto dal protocollo, formalizzato con il Decreto Ministeriale Miur n. 11/F del 27 febbraio 2013.

Ultimo aggiornamento del sito: 4 dicembre 2013